Un violinista sul tetto
- IC Domenico Bernardini
- 20 feb
- Tempo di lettura: 1 min
Le classi quinte del plesso Gramsci, in occasione della Giornata della Memoria, hanno messo in scena una riduzione del musical “Il violinista sul tetto”.
Si tratta della commovente e bellissima storia di una famiglia ebraica di un villaggio della Russia degli Zar. Siamo nel 1905 e la famiglia del lattaio Tevye è costretta ad abbandonare il piccolo villaggio di Anatevka a causa di un editto dello Zar che espelle gli ebrei dal territorio.
Il violinista sul tetto è alla ricerca di un equilibrio tra tradizione e cambiamenti, tra la propria casa e un governo che considera questa popolazione “cittadini di seconda classe”. Ma sceglie di non arrendersi, continuare ad amare e, nonostante il male, a sperare nel bene.
Questa storia finisce così, in modo triste. Ma ci piace immaginare Tevye e la sua famiglia finalmente felici, altrove.
Noi bambini vogliamo immaginare un futuro diverso….un mondo diverso…basato sulla parità di tutti gli uomini.
Pensiamo che fino a quando tutti gli uomini e le donne della terra non avranno i nostri stessi diritti e la nostra stessa dignità, non potremo mai chiamare questo mondo giusto e libero.
Alla fine dello spettacolo le insegnanti hanno voluto donare agli alunni una copia della Costituzione Italiana. Hanno effettuato la consegna la Preside Daniela Marziali e il nostro amico, testimone di memoria, Nando Tagliacozzo, alla presenza dell’assessora Paola Angelucci.
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